Come definire una strategia per l’impresa online: il piano operativo

Scopri come definire il piano operativo per una migliore strategia della tua impresa online

Gabriella Avallone 11/01/2021 0

Perché è importante avere una strategia?

Siccome un’azienda ha degli obiettivi di business da perseguire, non può permettersi di intraprendere il percorso operativo come un’avventura. La sua presenza online, ad esempio, deve necessariamente essere pianificata nei minimi dettagli.

 

La strategia

Partiamo col chiarire che cos’è una strategia online.

È l’insieme di scelte e linee guida in cui ci si chiede:

-       Che ruolo ha il marketing online per il raggiungimento degli obiettivi di business;

-       In quali mercati geografici vuole essere presente l’impresa;

-       Quali tipologie di clienti vuole raggiungere.

 

I vantaggi

Continuiamo per capire quali sono i vantaggi del marketing online. Sicuramente un’azienda che decide di investire nel digitale avrà opportunità quali:

-       Integrare e supportare il marketing dell’azienda con attività di comunicazione online;

-       Essere più competitiva sfruttando il digitale per il raggiungimento degli obiettivi di business;

-       Allinearsi a quelle che sono le scelte di altre aziende e persone.

 

Gli obiettivi

Quali sono allora gli obiettivi da tener conto per pianificare la strategia d’impresa online

Tra i numerosi obiettivi, come già citati nei precedenti articoli a riguardo, come:

raccogliere informazioni online; farsi conoscere; valorizzare il proprio brand; fare education; generare lead; accrescere le vendite e offrire un’esperienza d’acquisto quanto più soddisfacente possibile.

 

A tutti questi si aggiunge l’obiettivo di Aumentare la Brand Awareness, ovvero porsi un obiettivo in termini numerici di raggiungimento. Un esempio per misurare questo aspetto potrebbe essere “lo raggiungo se questo mese almeno 25, tra siti, post, blog, citazioni ecc, citano il mio brand.

 

Le Persone

Per stilare un piano operativo che si rispetti c’è bisogno di identificare le persone a cui è diretto il nostro business, la nostra strategia o il nostro messaggio. Nel precedente articolo “Chi è il Buyer Persona e perchè è così importante" , viene spiegato a chi ci si riferisce utilizzando questa accezione, si tratta naturalmente di creare l’identikit del cliente tipo e in questo link vedrai come si realizza.

 

I Competitor

Ogni strategia viene studiata sulla base di indagini di mercato. Deve tener conto dello scenario di mercato in cui si sta muovendo e dei concorrenti e le loro strategie.

 

Dello scenario esterno vanno analizzati i fattori di opportunità e di rischio per l’azienda, oltre ai punti di forza e di debolezza. In modo tale che niente possa rallentare un domani il proprio business.

 

Per quanto riguarda i competitor, bisogna capire se sono diretti o indiretti e quali sono i più “forti”. Vanno analizzate le strategie che usano online ed offline.

 

Il piano operativo

È il documento che racchiude il programma in cui vengono indicate le scelte e le azioni che definiscono la strategia. Il piano quindi indicherà in primo luogo la descrizione dell’impresa, con la strategia che intende seguire e gli obiettivi che vuole raggiungere. Attraverso quali azioni, come campagne che verranno attivate durante l’anno.

 

Una volta indicate le campagne si procede ad indicare gli strumenti di marketing online che si vogliono impiegare come: campagne di advertising su Facebook o Instagram; SEO (Search Engine Optimization); mail marketing.

Altro strumento fondamentale è il calendario in cui saranno appuntate e ricordate le diverse attività. I KPI (Key Performance Indicators) misureranno le singole attività.

 

Per completare il piano operativo saranno indicate, all’interno del documento, anche le persone interne o esterne all’impresa che ne saranno responsabili, con la rispettiva divisione dei compiti.

Ultimo ma non ultimo il budget che si intende dedicare alle diverse iniziative.

 

Se un piano operativo sarà buono, sicuramente il suo programma sarà chiaro, ambizioso ma realizzabile. Visivamente sarà arricchito da grafici e tabelle, inseriti in una presentazione lineare. È preferibile che vi siano commenti ed osservazioni e che il documento tenga effettivamente conto delle possibilità di realizzazione da parte dell’impresa in questione.

 

Questo articolo ti è stato d'aiuto? Scrivilo nei commenti.

Potrebbero interessarti anche...

Tiziana Troisi 02/02/2022

Google Shop: la ricerca al servizio degli e-commerce
Se hai mai acquistato un prodotto online cercandolo su Google ti sarai sicuramente accorto di come, appena digitato il nome del prodotto che cercavi, compaiano diversi annunci riguardanti quel prodotto. Questa carrellata di annunci, con differenti prezzi e descrizione del prodotto, fanno parte delle funzioni di Google Shopping. Google Shop: cos’è e come funziona Se non sai bene di cosa parliamo, non preoccuparti, te lo spieghiamo noi. Google shopping è un servizio pensato per chi utilizza da sempre gli e-commerce e ha bisogno di promuovere al meglio i propri prodotti. Oltre ad essere un vero e proprio shop dove poter comprare i prodotti a marchio Google, Google shop offre tantissimi vantaggi a chi è ancora inesperto della vendita online. Immagina: devi comprare urgentemente un prodotto ma non ti va di spendere tanto, e quindi cerchi su internet l’offerta migliore. Dando uno sguardo ai risultati ottenuti dopo una ricerca su Google, la funzione Google shop permette di restituire risultati ordinati dal prezzo più basso a quello più alto. Ecco una delle funzioni più importanti di Google Shop: offrire ai clienti e a chi fosse interessato a determinati prodotti un servizio veloce di comparazione di prezzo, dando la possibilità a chi decide di acquistare, di ponderare bene ogni possibilità. I vantaggi più importanti di Google shop sono più evidenti se per un attimo si prova a cambiare punto di vista. Pensa ad un venditore alle prime armi che non ha assolutamente idea di come promuovere il suo nuovo prodotto. Con il supporto di Google Shop un venditore può spingere i propri prodotti vedendoli finalmente spuntare nella prima pagina di ricerca. Come succede questo? Come funziona il supporto che il servizio offre agli e-commerce. In realtà, i prodotti mostrati da Google nella striscia Shopping sono oggetto di veri e propri annunci creati dalla piattaforma. Il funzionamento di Google Shop è abbastanza simile a quello degli annunci ad-words: Si crea un annuncio contenente tutte le caratteristiche del prodotto. Per la creazione dello stesso bisognerà rispettare regole molto stringenti. Il pagamento degli annunci sarà riscosso a campagna conclusa e verrà calcolato in base ai click ricevuti sull’annuncio. Il cost per click è invece calcolato in base al budget fissato per la campagna e ai giorni di esposizione dell’annuncio.   Come utilizzare i servizi Google Shop Cosa serve per usufruire dei servizi di Google Shopping? A differenza della più generale pagina Adwords, l’utilizzo dei servizi Shopping risulta un po’ meno intuitivo, soprattutto per i neofiti: è possibile infatti integrare il proprio e-commerce, seguendo diversi passaggi. Vediamo insieme quali sono: Avere un account Gmail Registrarsi tramite questa mail su Merchant Center: si tratta di un database dove è possibile registrare i dati le caratteristiche e i prodotti del negozio che vorresti promuovere. Registrandosi su questa piattaforma potrai usufruire di tutti i servizi offerti per le aziende, non solo quelli dello shopping. Feed prodotti: si tratta di un documento in cui vengono elencati e descritti i prodotti presenti dello shop. Questo documento deve essere redatto con molta attenzione, seguendo le linee guida fornite da Google stesso, per fare in modo che l’annuncio sia fruttuoso. I vantaggi A differenza degli annunci Adwords l’indicizzazione degli annunci Google avviene proprio attraverso la descrizione dei prodotti presenti nello shop, non attraverso l’utilizzo di parole chiave. Questo nuovo metodo di indicizzazione degli annunci può essere molto vantaggioso per chi decida di pubblicizzare attraverso Google i propri annunci, per motivi diversi: Maggior precisione. Indicizzando i prodotti attraverso la loro descrizione, i risultati della ricerca saranno molto più precisi. Ad una corrispondenza più precisa corrispondono dei lead più precisi e più fruttuosi: chi entra in un annuncio google lo fa con la sicurezza di trovare qualcosa di molto vicino a quello che stava cercando. È proprio questa la grande potenza delle sponsorizzazioni Google: precisione, possibilità di integrazione altissima e fortissimi ritorni di investimento. Anche se ad un primo utilizzo potrebbe sembrare un sistema più ostico, non è assolutamente così: molti sistemi per la gestione di e-commerce offrono la possibilità di creare autonomamente un feed prodotti per cominciare ad usufruire dei servizi google. Se hai un prodotto da promuovere, non c’è altro da fare: scegliere la piattaforma giusta, carica i tuoi prodotti e affidati agli annunci Google Shop.
Leggi tutto

Gabriella Avallone 26/08/2020

Email markeing: ecco cosa c'è da sapere
L’email marketing è una forma di marketing diretto che integra tutte le strategie del marketing classico che conosciamo per distribuire comunicazione con l’obiettivo di consolidare relazioni tra brand e audience. Chi di noi non è mai trovato tra le mail promozioni, informazioni sulla scontistica o il nuovo catalogo di un brand? Ma perché si usano così tanto?                    Se per alcuni può rivelarsi una seccatura, di certo non lo è per le aziende, che grazie a questa tecnica riescono a misurare più facilmente i risultati in termini di ROI. L’email marketing rassicura dal punto di vista delle conversioni degli utenti rispetto ad altri canali di web marketing.   Gli utenti adorano ricevere newsletter del brand che più apprezzano per riceverne tutti gli aggiornamenti. Questo accade naturalmente solo quando la mail è ben programmata e tiene conto del senso di esclusività che ogni cliente vorrebbe. Il cliente si sente speciale quando riceve un aggiornamento in tempo reale su un nuovo sconto inedito solo per lui sulle offerte di prodotti speciali.   Le email marketing si differenziano in Dem e Newsletter: -       DEM è l’acronimo di Direct Email Marketing che si identificano in quelle email inviate da un’azienda ai fini promozionali e pubblicitari. -       NEWSLETTER invece è un servizio dedicato agli iscritti di un sito web.   C’è differenza tra le due tipologie di mail soprattutto in base alla loro: -       Periodicità: ovvero la frequenza di invio che se per la DEM risulta più saltuaria, per la newsletter segue invece un vero e proprio calendario, come se fosse un appuntamento fisso con i clienti in questione. -       Modalità di invio: La DEM può essere inviata massivamente attraverso i database che utilizziamo, dove sono custoditi tutti i nostri contatti. Naturalmente il destinatario viene scelto in modo automatico dal sistema stesso, una volta indicati alcuni parametri utili alla ricerca, come dettagli sul budget, località e dettagli sulla tipologia di prodotto offerto. La Newsletter invece è legata unicamente alla consapevole iscrizione dell’utente al servizio presente sul sito web. -       Grafica: la grafica ed il layout della DEM è studiata per ogni singolo invio ed ha un impatto grafico da call to action, mentre la newsletter ha un layout prestabilito con immagini e testo semplice di volta in volta differente.   Per creare una mailing list è utile per comunicare informazioni in multicast attraverso un unico mittente che coinvolge i contatti con interessi condivisi per informare e generare feedback. Fidelizzare è lo scopo principale della email marketing e per farlo ha bisogno di tips specifiche come la personalizzazione. Inviare comunicazioni precise e customizzate in base agli interessi di ogni singolo cliente è possibile. Indicarne inoltre la data e l’orario di invio e avere naturalmente precisi obiettivi di comunicazione potrebbero essere il giusto incentivo per aumentare il tasso di conversione.   Da non dimenticare di monitorare le metriche per capire se la strategia di email marketing sta riscuotendo il giusto successo. Parliamo ad esempio di click per email come il CTR (Click-Through-Rate) o il CTOR (Click-To-Open-Rate) che rappresenta il numero di utenti che hanno cliccato sul messaggio in rapporto al totale dei messaggi inviati.   Tra gli indici da analizzare con attenzione il Conversion Rate che indica la percentuale di destinatari che ha cliccato sul link contenuto all’interno della email ed anche il Bounce Rate per comprendere quali sono gli indirizzi ai quali la mail non è stata recapitata con successo. Insieme a tutti questi aspetti da non dimenticare è il tasso di Unsubscribe, quindi di utenti che hanno deciso di essere rimossi dalla newsletter, questo dovrà indurci a ragionare sulle probabili cause per poter migliorare sempre di più il nostro servizio di mail marketing.   Trovi che questo articolo ti sia stato d’aiuto? Scrivi nei commenti l’argomenti che ti piacerebbe approfondire.
Leggi tutto

Gabriella Avallone 25/01/2021

Gli strumenti per promuovere un’impresa online
Scopriamo quali sono i principali strumenti per promuovere e far crescere un’impresa online.   Per promuovere un’impresa online bisogna scegliere che peso dare a ciascun obiettivo, calcolarne i tempi e budget disponibile per la realizzazione.   Gli strumenti necessari sono: -       Motori di ricerca, SEO + Advertising; -       Social Network, Editoriale + Advertising; -       Email Marketing; -       Display Advertising; -       Content Marketing; -       Online PR   I Motori di ricerca Analizziamo allora i vari obiettivi, partendo dal 1 punto, ovvero quello relativo ai Motori di Ricerca. L’impresa può farsi trovare in due modi: tra i risultati naturali (SEO, Search Engine Optimization) o a pagamento (campagne advertising come Google AdWords). Far trovare l’impresa nei motori di ricerca quando un potenziale cliente cerca proprio quello che l’impresa offre, significa farsi trovare al posto giusto nel momento giusto.   Gli ingredienti per ottenere successo SEO -       Contenuti: tanti, aggiornati, utili per le persone, ottimizzati (parole chiave), non duplicati; -       User experience (UX): buona, anzi eccellente; -       Tecnica: un sito veloce e “amico” dei motori di ricerca; -       Relazioni: link e citazioni da altri siti.   I Social Network Sappiamo tutti che i social sono piattaforme fondate su relazioni simmetriche (il caso di Facebook e Linkedin o Twitter e Instagram) e sulla condivisione di contenuti. Calendarizzare i post è un passo molto importante per avere sempre contenuti originali e sul pezzo. Attraverso i diversi social bisogna ricordare che ci si rivolgerà ad un diverso pubblico, di conseguenza anche il tono ed i contenuti saranno ben diversi, pur mantenendo il carattere del brand.   Le Email Marketing Importante per un’impresa online è creare un database di indirizzi, con clienti di qualità, di cui si conoscono i bisogni, le abitudini, il comportamento. Suddividerli in target e per messaggi, creando una o più liste. Per alimentare il database è importante studiare delle strategie di acquisizione dei nuovi indirizzi attraverso campagne, eventi ed occasioni offline. Naturalmente raccogliere le mail dei clienti richiede una particolare attenzione alla privacy, attraverso un esplicito consenso a ricevere le comunicazioni.   Cosa è l’email marketing: - Newsletter, per informare e coinvolgere; - DEM (Direct Email Marketing), per promuovere; - Email transazionali e event-triggered, per dare un servizio e fidelizzare   Su Marketing e Non Solo troverai anche altri articoli più dettagliati riferiti ai diversi aspetti sopracitati. Per ricevere ulteriori informazioni scrivici nei commenti!
Leggi tutto

Lascia un commento

Cerca...