Chi sono i content creator e cosa fanno

L'evoluzione di una figura professionale tra le più richieste

Tiziana Troisi 23/03/2022 0

Nell’ultimo periodo sui social si sente tanto parlare di content creator. Ma sappiamo cosa vuol dire? Il content creator, letteralmente creatore di contenuti, è una persona che su commissione di uno o più brand realizza i contenuti adatti per sponsorizzare al meglio quell’azienda.

Prima di andare avanti nell’analisi di questa figura professionale, vale la pena fare una premessa utile a capire il contesto social in cui ci si muove oggi. Chi vuole fare pubblicità al proprio brand attraverso la rete deve tenere conto del diverso assetto della pubblicità attraverso i social.

Se una volta, infatti, il contenuto centrale che doveva emergere da una pubblicità era l’azienda, oggi non è più così. Oggi la parte centrale di ogni contenuto pubblicitario è appunto, il contenuto. Non conta più di tanto il prodotto che viene pubblicizzato attraverso di esso, ma il messaggio che il contenuto intende tramettere.

Il lavoro del content creator di fatto non è pubblicizzare un prodotto, ma creare un legame con la community del brand per cui opera. Il fine ultimo del marketing sui social è infatti cambiato nel tempo e con esso gli attori in gioco. L’importante non sono (solo) le vendite, ma anche le interazioni.

La mission del content creator diviene allora quella di creare contenuti che incuriosiscano il target di riferimento e tengano viva e continua la relazione tra il pubblico e il brand.

Content creator o influencer? Le differenze

Come hai avuto modo di intuire il content creator non è, come molti non addetti ai lavori sono portati a pensare, un sinonimo di influencer

Ora ti spiego perché: l’influencer di solito è un personaggio esterno al brand che viene ingaggiato per realizzare contenuti che pubblicizzino, anche in maniera indiretta, uno specifico prodotto. La sua figura fa da ponte tra il brand e un pubblico che altrimenti per il brand sarebbe difficile da raggiungere. E il suo punto di forza sono i follower.

Il content creator, invece, di solito fa di più che creare semplicemente dei contenuti da declinare sui vari social. Oltre alla passione per i social e alla creatività, chi si vuole occupare di content creation deve avere delle conoscenze che riguardano la parte strategica del marketing. Vediamo da vicino di cosa si occupa.

Cosa fa il content creator

Prima di pubblicare un contenuto il content creator:

  • Analizza e seleziona il target di riferimento: in un lavoro congiunto con i responsabili marketing di un brand, il content creator cerca di capire e fare suoi i desideri del target che deve conquistare.
  • Definisce il calendario editoriale: sempre in concerto con il team marketing, il content creator realizza un calendario con cui fissa la data di pubblicazione dei contenuti da realizzare e le piattaforme dove pubblicarli.
  • Cura lo storytelling: come abbiamo detto, i contenuti realizzati non sono un semplice adv, ma contenuti che riescano a catturare l’attenzione del pubblico attraverso un racconto preciso. Che si tratti di un qualcosa di comico o di un registro diverso lo si decide insieme. La cosa importante è creare uno storytelling che rispecchi il tono di voce del brand e allo stesso tempo rientri nei gusti del proprio pubblico.

È quindi chiaro che il ruolo del content creator è molto vicino a quello di un tecnico della comunicazione. Formazione continua e voglia di mettersi in gioco le armi vincenti per puntare al successo dei suoi contenuti.

L’importanza della pianificazione è un punto importantissimo per chiunque operi nel mondo della comunicazione e del marketing: anche quando non sembra, nulla è lasciato al caso. Ma non solo. 

Content creator: parola d’ordine originalità

Atro punto importante che ci aiuta a differenziare il ruolo di un influencer da quello di un content creator è sicuramente l’originalità. Mentre un influencer si limita magari a mostrare un prodotto nelle proprie stories per invogliare i suoi follower ad acquistarlo, un content creator riesce ad inserire un prodotto in modo omogeneo in contenuti originali e creativi.

Ogni content creator ha un suo linguaggio, una sua modalità di comunicazione e un suo stile. Tanti piccoli particolari che ti fanno capire subito di chi è il contenuto che stai guardando. Nei video creati da un content creator il prodotto fa solo da sfondo ad un contenuto che avrebbe vita propria a prescindere.

Per realizzare una campagna che sia giusta per il brand, è importante selezionare un content creator che abbia uno stile adattivo, e in qualche modo affine al prodotto che si decide di promuovere.

E tu lavori come content creator o vorresti diventarlo? Raccontaci la tua esperienza nei commenti!

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Paola Palmieri 16/09/2020

Marketing sociale: cos'è e come riesce ad influenzare un target
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Gabriella Avallone 11/09/2020

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Gabriella Avallone 31/05/2021

Amazon marketing strategy: come vendere i tuoi prodotti
Ogni anno che passa Amazon consolida il proprio dominio nel regno dell’ecommerce. Le poche persone che ancora non acquistavano online dopo la pandemia, quindi per necessità, si sono aperti al mondo degli e-commerce. Il grafico sottostante dimostra quanto fossero già in crescita le vendite su Amazon dello scorso bilancio.         La strategia marketing per vendere prodotti su Amazon   Per capire quale strategia viene utilizzata tra i metodi di promozione marketing di Amazon per quanto riguarda le vendite, bisogna prima osservare i suggerimenti reali della tipica pagina Amazon.   I componenti della scheda prodotto Amazon   La pagina prodotto Amazon è strutturata sempre allo stesso modo, ovvero si possono notare sempre i 4 componenti chiave:   1) Titolo 2) Immagini 3) Prezzo 4) Descrizione e bullet point (caratteristiche ed attributi)   Tra gli elementi non possiamo fare a meno di notare a fondo pagina le recensioni dei clienti, che possono anche fare domande/risposte.   Per promuovere quindi il proprio articolo su Amazon è necessario ottimizzare il post attraverso una ricerca approfondita delle parole chiavi in relazione a quel determinato prodotto. Solo dopo aver ricercato i giusti attributi è possibile dare al prodotto in questione un titolo ed una descrizione che lo aiuterà nel processo di indicizzazione.   Difatti c’è una bella differenza tra il posizionamento dei prodotti Amazon in prima pagina rispetto alla seconda. Per far sì che il tuo prodotto si classifichi tra i migliori prodotti organicamente c’è bisogno di un po' di impegno e ricerca delle parole chiave sopracitate.   Si tenga conto che gli utenti cercano un prodotto prima su Amazon (46%) che su Google (34,6%) ormai, quindi a maggior ragione meglio farsi trovare!   Titolo SEO per il prodotto   Ormai è chiaro che i motori di ricerca analizzano i tuoi contenuti in base al titolo. Detto questo ecco le cose che non potranno mai mancare nel tuo titolo:   -       Marchio -       Nome del prodotto -       Funzionalità specifica riguardo all’utilizzo o dimensioni, colori etc.   Come già detto, quando si decide il titolo del prodotto bisogna assolutamente tenere in considerazione le parole chiavi più importanti. Il titolo potrebbe anche non sembrare “invitante” ma è fondamentale che consenta ai motori di ricerca di fornire informazioni sufficienti ai potenziali acquirenti.   Descrizione prodotto   Indubbiamente non è su pagine del genere che è possibile mettere in mostra il proprio talento letterario o creativo. L’importante è che la il prodotto si classifichi tra i primi risultati anche se non è “troppo interessante”. Per comporre una descrizione adatta al tuo prodotto devi inserire:   -       Tutte le informazioni utili per supportare l’acquirente nella fase decisionale e spingerlo all’acquisto; -       Indicarne i vantaggi, funzioni speciali ed i punti di forza di quel prodotto che lo differenziano da tutti gli altri; -       Utilizzare una struttura chiara ed organica e informazioni di facile comprensione adatte a tutti i potenziali lettori.   Un buon posizionamento lo si ottiene anche se i prodotti sono ottimizzati per dispositivi mobile. Altro indispensabile consiglio è tenere traccia delle domande e risposte dei clienti, per non lasciare che più utenti abbiano preoccupazioni simili. Rispondendo a tutte le domande è possibile rassicurare i clienti ed informarli sui punti che evidentemente mancano all’interno della descrizione e che quindi vanno rivisiti.   Immagini di alta qualità   Amazon da molto spazio alle immagini, quindi a prima vista sono proprio le immagini che fanno la differenza. Bisogna pertanto assicurarsi che siano uniche, che abbiano una buona risoluzione. Un’immagine deve essere accattivante perché è l’unica cosa che consente di valutare il prodotto come se lo si vedesse dal vivo. Deve pertanto includere tutti i dettagli fisici, caratteristiche positive e negative, per essere sempre chiari con il compratore.   Tra i consigli: utilizza il massimo delle immagini per ogni scheda (9) ed utilizza immagini ad alta risoluzione come (2000x2000 pixel).   Recensioni   Ci sarà sempre la recensione negativa o forse anche più di una, la miglior cosa da fare in questo caso è rispondere ed affrontare la faccenda con cura e dignità. Un’attenta gestione delle recensioni può portare una recensione negativa ad essere vista come positiva, per la chiarezza e l’esaustività della risposta.   Pubblicità Amazon   Fare pubblicità a pagamento su Amazon potrebbe essere un’idea a breve termine. Grazie agli annunci è possibile raggiungere più clienti, anche mentre cercano altri prodotti simili a quello che offri. Naturalmente la sponsorizzazione consente ai tuoi prodotti di essere notati in cima tra i risultati di ricerca Amazon, nonché sulle pagine pertinenti. Per farlo è necessario:   -       Scegliere il prodotto che vuoi pubblicizzare; -       Indicarne il costo; -       Selezionare la categoria target di destinazione, inserire le parole chiave e le info del prodotto in questione.   Se la pubblicità sponsorizzata non ti porta risultati, potresti provare la promozione esterna. Scegliendo terzi che lo fanno per te come la pubblicità pay-per-click tramite annunci social. Puoi sfruttare a tuo vantaggio Facebook, Google Adwords e tanti altri. Oppure tramite le mail marketing, il content marketing, quindi tramite blog, vlog o magazine online. Potresti pensare perché no di contattare qualche influencer. La condivisione sui social di un coupon sconto, visibile anche su lo stesso Amazon, oppure servirsi dei quiz online, un modo coinvolgente per generare lead di vendite.  
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