Il ruolo della SMO nei social media

Scopriamo cosa sta per SMO e quale ruolo ha nei Social Media

Gabriella Avallone 17/11/2021 0

Scopriamo cosa si intende per SMO e come funziona per sfruttare al meglio i canali social.

 

SMO sta letteralmente per “Social Media Optimization” e come si può intuire dal suo nome serve proprio ad ottimizzare i Social Media (Instagram, Facebook, Twitter, Pintarest, Tik Tok ed altri). Proprio come una delle funzioni della SEM, SEO e SEA, la SMO serve a far conoscere al meglio la propria realtà attraverso i social, sito web e quindi valorizzando prodotti e servizi offerti per puntare ad un drastico aumento delle vendite.

 

Che cos’è la Social Media Optimization

 

Possiamo considerarla come un processo di miglioramento proprio per quanto riguarda la relazione tra il sito web o sito e-commerce e la relativa pagina social. Tutto ha come sempre lo scopo di aumentare la Brand Awareness, quindi la consapevolezza dagli utenti nei confronti del brand. Un buon lavoro svolto in questo campo è complementare a quello di SEO fatto per il sito web, solo che stavolta si punta al link popularity, quindi sull’interazione e le condivisioni per ottenere sempre più visibilità.

 

Se sfruttata al meglio la SMO porta proprio ad ottenere il risultato più sperato per chi vende online: diffondere il proprio sito web e aumentare il portafoglio clienti.

 

Ecco cosa genera la SMO:

 

  • Migliora la reputazione del brand
  • Aumenta l’Engagement, aiuta l’interazione e visualizzazione
  • Aumenta follower e clienti fidelizzati

 

Ogni social ha le sue caratteristiche come linguaggio da utilizzare e orari per postare. Per avere le giuste competenze andrebbe prima fatto uno studio delle pagine social, la conoscenza delle piattaforme è fondamentale, ovviamente non dal punto di vista di un utente che vuole passare il tempo ma di chi vuole farci business.

 

Un altro ottimo modo per riuscire in questi settore potrebbe essere quello di seguire le pagine che già fanno questo tipo di lavoro sui loro canali e provare a capire come agiscono. Studiandoli è possibile capire quando postano, che tipi di contenuti, come rimandano al proprio sito web, se scrivono in chat, se fanno collaborazioni, come si muovono sotto i saldi.

 

Naturalmente non tutti i tipi di business possono farsi conoscere tramite i social, bisogna sempre far conto sul fatto che i social vengono utilizzati per distrarsi e non per pensare, quindi bisogna capire che dall’altra parte nessuno vuole ricevere pubblicità, piuttosto vuole intrattenersi guardando qualcosa di bello, interessante o simpatico.

 

La figura professionale che può occuparsi di tutto questo è proprio il Social Media Manager (SMM), il quale potrà stabilire una precisa strategia d’azione per una pubblicazione efficace.

 

Perché si punta tanto sulla Social Media Optimization?

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Tiziana Troisi 15/10/2020

Chatbot utili o dannosi?
  Il chatbot su Facebook Messenger è uno degli strumenti più utilizzati per generare risposte automatiche senza la presenza di una risorsa impegnata nella gestione della community o del customer service. Come funziona?  Nel 2016 Mark Zuckerberg ha annunciato la nuova funzionalità del chatbot in Facebook Messenger. Questa funzione permette a un robot di rispondere alle domande di un utente per garantire risposte in tempo reale ai propri clienti 24 ore su 24. Scopriamo vantaggi rischi di questa opportunità. Vantaggi del chatbot di messanger I vantaggi principali di questo risponditore automatico sono soprattutto legati ai tempi. Utilizzato un chatbot i tempi di gestione della community o del servizio clienti si riducono drasticamente. Oltre a questo aspetto c’è da considerare il risparmio in termini di risorse impiegate in questa funzione. Va da sé che automatizzando i processi ci sia sempre meno bisogni di un collaboratore destinato alla gestione dei messaggi privati. Altro beneficio importante ci viene dato dalle statistiche. Il 64% dei consumatori preferisce soluzioni di testo prima di chiamare il servizio clienti. A confermarlo uno studio di One Reach, che ha anche dimostrato come  l’uso di chatbot in Facebook Messenger migliori l’immagine del brand. Secondo gli utenti, infatti, l’azienda che ne fa ricorso ne guadagnerebbe in reputazione, questo per il 77% degli intervistati. Da cosa scaturisce tutto questo entusiasmo per i risponditori automatici? Sicuramente dalla frustrazione generata dalle attese prolungate. Quante volte siamo rimasti in linea in attesa di una soluzione al nostro problema? Per l’81% dei clienti soluzioni alternative veloci sono un’opzione più che ideale. Ma quali sono i limiti di questo sistema? Vediamoli insieme L’aspetto “dannoso” dei Chatbot è sicuramente quello di non riuscire ad individuare la richiesta dell’utente o di essere eccessivamente impersonale. Come è possibile rendere l’interazione con un robot simile a una conversazione con un essere umano? Questo è lo scopo del machine learning utilizzato per conoscere meglio gli esseri umani. Attraverso questo studio è possibile personalizzare le informazioni. Non solo, una delle migliori alternative per rendere le conversazioni più fluide e meno automatizzate è l’invio di GIF e immagini. Con questo espediente si potrà “umanizzare” maggiormente la conversazione. E se, per qualche ragione, il robot non è in grado di risolvere rapidamente il problema? Questo è un problema aggirabile poiché c’è sempre la possibilità che un essere umano intervenga. In questo modo è possibile continuare senza problemi la conversazione. Il bot infatti può anche rispondere gentilmente che presto tornerà con una risposta utile o che ci passerà un operatore. Perché scegliere i chatbot di messanger Stai pensando di utilizzare un chatbot per la tua pagina fb aziendale? I motivi per cui questa soluzione potrebbe essere un’ottima idea sono diversi. Intanto, per un chatbot, è facile segmentare il proprio pubblico e offrire a utenti diversi risposte diverse. Ogni volta che qualcuno apre Messenger e inizia a chattare, l’azienda conosce l’identità dell’utente e ha accesso a tutte le interazioni passate.   In questo modo, il chatbot sarà ogni volta più informato e intelligente e potrà costantemente apprendere dal comportamento dell’utente. Il vantaggio di questo aspetto è la capacità di offrire risposte sempre più personalizzate. Le funzionalità di base di Natural Language Processing (NLP) dei chatbots, inoltre, danno agli utenti il potere di raggiungere quasi istantaneamente le informazioni che stanno cercando. Si evitano così le lunghe registrazioni, la navigazione prolungata sul sito per trovare l’informazione richiesta etc. Più un’esperienza è positiva, più link potrai generare con i tuoi clienti attraverso un chatbot. Questo strumento ti permetterà di avere una solida presenza sui social network, condizione essenziale per sapere come gestire tutte le informazioni che ricevi dagli utenti.    
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Paola Palmieri 31/10/2020

Halloween marketing: come realizzare una strategia da paura
Siamo al 31 ottobre: il giorno più spaventoso dell’anno. Dopo tanta attesa, per grandi e piccini, è arrivato il momento in cui ci si dedica al ben più famoso: “dolcetto o scherzetto”? Partita dall’America e giunta fino in Europa, la notte di Halloween ha riscosso grande successo e rappresenta un po’ per tutti un’occasione in più per divertirsi e trasformare se stessi e le proprie case con travestimenti ed addobbi.  Tema? Il peggiore dei tuoi incubi: fantasmi, zombie, pipistrelli, scheletri, streghe, vampiri e zucche stregate. Perché non renderli protagonisti del tuo marketing? Se sei a caccia di idee segui i nostri consigli ma prima alcune riflessioni.  Halloween marketing: alcuni consigli Per impostare la tua strategia social è fondamentale tener conto delle festività proprio per creare contenuti ad hoc e coinvolgere la tua community. Halloween ti offre la scusa perfetta per produrre contenuti e interazioni e questo lo sa bene chi, ad esempio, ha un e-commerce. Agisci per tempo e incuriosisci il tuo pubblico, stupisci con creatività e originalità. I numeri Prima di andare dritti al punto un’ultima riflessione a riguardo la meritano i numeri, attorno ai quali ruota il business di Halloween. Stando ad alcune ricerche di settore in America (fonte 2017), ma sempre più anche in Italia, si spende tanto in abiti, caramelle e trucchi: 7 persone su 10 acquistano un travestimento anche per i loro animali da compagnia il 95% acquista dolciumi a tema vari. La spesa? Si aggira intorno agli 86 dollari a testa: occasione ghiotta per molti, non sprechiamola! Vediamo come fare centro in poche mosse. Sei pronto? Andiamo! 1. Un design spaventoso Cominciamo con l’associare un’immagine al nostro Halloween: ottima idea è quella di creare grafiche e layout dedicati. Ognuna per ogni nostro canale di comunicazione. Aggiungi un mood stregato al tuo sito anche solo per una notte senza perdere però la tua brand identity! Se, invece, vuoi fare promozione con materiale cartaceo come flyer, cartoline o volantini pubblicitari dovrai riproporre lo stesso mood anche su questo prezioso strumento di marketing. Parti dal tuo pubblico e arriverai a strutturare una strategia vincente e mai scontata! 2. Il tuo social Halloween Ora passiamo ai social media: come creare una comunicazione efficace? Sostituisci la tua foto profilo con una dal look più oscuro, organizza contest, accendi l’attenzione dei tuoi follower con indovinelli e curiosità. Premia i migliori! 3. L’hashtag migliore  Per avere la giusta eco sui tuoi social media non dimenticare di associare l’hashtag giusto: scegli tra quelli più popolari relativi alla festa di Halloween o al tuo settore. Questo ti renderà più visibile e popolare: scegli l’hashtag vincente! 4. I contenuti video Per completare la tua comunicazione, indispensabile sarà l’apporto di contenuti video via via sempre più indispensabili in tal senso. Parti dal tuo brand e vestilo per quest’occasione di un fascino oscuro, gioca con la fluidità delle immagini e fai diventare virale il tuo Halloween. Tanti i programmi che vengono in tuo aiuto e che ti supportano nella giusta sperimentazione. Che ne dici di osare? Ti aiuterà a conquistare una buona fetta di pubblico. 5. Le newsletter Infine, veniamo alle newsletter: quale strumento migliore per incentivare le vendite? Passaggio fondamentale per la tua strategia di Halloween marketing. Come? Usare l’e-mail marketing in chiave dark ti aiuterà a veicolare le informazioni che riguardano il tuo brand, novità ed altro, sotto la giusta veste grafica. Proponi una vantaggiosa ed interessante scontistica agli iscritti della tua mailing list: falli sentire parte di un gruppo ricco di privilegi. Ne sarai ampiamente ripagato, scommettiamo?   Con la lettura del nostro articolo hai finalmente trovato tante idee da urlo? Se hai delle curiosità a riguardo o un tema da proporci non esitare a contattarci, saremo ben lieti di rispondere a tutto ciò che ruota intorno al mondo del marketing e…  non solo!   
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Tiziana Troisi 16/09/2020

Campagne Facebook, come pianificarle
  Nei post precedenti abbiamo parlato di advertising on line ed in questo vogliamo approfondire una delle tipologie di pubblicità che ti abbiamo illustrato. Si tratta del social advertising che entra di diritto tra le tecniche di Social Media Marketing. L’adv social prevede messaggi pubblicitari di tipo display, mostrati negli aggiornamenti degli utenti dei social network.  Come abbiamo accennato fare pubblicità sui social è tutt’altro che semplice, vanno rispettati formati di immagini e durate specifiche per i video. Il messaggio stesso dovrà avere una lunghezza ed una CTA efficace. Come farsi strada in tutto questo? Partiamo dall’inizio ovvero da come pianificare una campagna Facebook Scegli l’obiettivo della campagna Facebook Appena ti approccerai allo strumento Gestione campagne di Facebook e ti troverai a pianificarne una dovrai scegliere l’obiettivo della tua comunicazione. A seconda del prodotto o servizio che offri, il tuo obiettivo potrà essere differente: vendita di prodotti, visite al sito web, iscrizione alla newsletter oppure il download di una app o di un infoprodotto. Ecco quali obiettivi ti mette a disposizione il social network: Notorietà Considerazione Conversione Nel primo caso si sceglie questo obiettivo per far conoscere il brand o aumentare la copertura, ovvero le visualizzazioni. Per il secondo obiettivo Facebook presenta un lungo elenco di opzioni: Traffico Interazione Installazioni dell’app Visualizzazioni del video Generazione di contatti Messaggi Il terzo grande obiettivo che la piattaforma mette a tua disposizione è la Conversione. Leggerai testualmente: “Fai in modo che le persone eseguano azioni importanti sul tuo sito web, nella tua app o su Messenger, ad esempio aggiungere informazioni di pagamento o effettuare un acquisto.” Questa campagna avrà come obiettivo, per esempio, la vendita di prodotti on line o l’aumento del traffico nel punto vendita. Realizza la creatività della campagna È arrivato il momento di realizzare il post video o immagine con testo per la tua campagna. Il formato della creatività determina il costo dell’inserzione. Un video verticale o quadrato, un banner grafico orizzontale o verticale performano in maniera completamente diversa. Non solo, Facebook stabilisce alcuni parametri, come la densità di parole scritte all’interno dell’immagine, che vanno assolutamente rispettati per non essere penalizzati nelle visualizzazioni. Il consiglio è quello di restare sempre aggiornati su questi formati poiché cambiano periodicamente. Definisci il tuo pubblico La targetizzazione è uno degli aspetti più importanti di una campagna. Grazie a questo strumento, infatti, potrai raggiungere un pubblico più vasto di quello che hai creato organicamente. Si tratterà di un pubblico profilato ovvero una utenza potenzialmente interessata al tuo prodotto o servizio. Geolocalizzazione, genere ed età, interessi e lavoro svolto sono solo alcuni dei parametri che è possibile impostare per individuare il pubblico destinatario della tua campagna. Facebook ti offre strumenti avanzati per la segmentazione del pubblico, più saprai utilizzarla e maggiori saranno le possibilità della tua campagna di essere vista. Stabilisci il budget della campagna Facebook Siamo arrivati alla “nota dolente” impostare un budget giornaliero. A stabilirlo è il digital advertiser che conosce il sistema delle aste di facebook e gli obiettivi delle campagne. L’unità di misura, in questo caso, è la copertura. Quante persone voglio raggiungere e in quanto tempo? Facebook ti aiuta in questo permettendoti di inserire un importo e vedere la potenziale copertura che otterresti. Per avere una idea del costo da sostenere per una campagna Facebook dovrai moltiplicare il costo medio per il numero di persone che vuoi raggiungere o per il numero di visite al sito che vuoi ottenere. Il sistema di aste di Facebook La pubblicità su Facebook viene mostrata agli utenti esattamente come avviene per le notizie. Le inserzioni vengono ordinate da un algoritmo che tiene conto di diverse variabili. Il cosiddetto sistema delle aste ha lo scopo di garantire un flusso costante di inserzioni da mostrare su Facebook. Il sistema seleziona le inserzioni migliori, assegna loro un prezzo e le invia nei vari posizionamenti (sezione notizie su computer, sezione notizie su dispositivi mobili, colonna destra su computer etc.). Facebook massimizza il valore delle sue scelte sia per l’utenteche vedrà l’inserzione sia per l’inserzionista che dovrà raggiungere il suo target al più basso prezzo possibile.      
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