I 5 trend più seguiti del web 2020

Scopri quali sono i web marketing trends più utilizzati del 2020

Gabriella Avallone 19/08/2020 0

Il 2020 ha portato nel web una ventata di innovazione grazie ai nuovi strumenti da poter utilizzare sui social per portare traffico al sito ed incrementare il sell out.

 

Se sei curioso di scoprire quali sono dai un’occhiata ai più importanti web marketing trends del 2020:

 

1)    Shoppable post: questo strumento si riferisce al social commerce, nello specifico all’acquisto di prodotti direttamente dai post pubblicati sul profilo Instagram. Vi sarà capitato sicuramente di frequente di osservare una capo di vostro gradimento tra la Home di Instagram e faticato per cercare nella bio della pagina o su internet il sito ufficiale che ne mostrasse info e prezzi. Lo shoppable post ha reso possibile scoprire queste informazioni collegando la foto del prodotto in questione direttamente con la sua scheda dal sito web ufficiale.

 

Questo strumento di checkout non è propriamente una novità, infatti era già presente sull’app dal 2019 ma proprio nel 2020 ha raggiunto più seguito e interazione anche per via del lockdown, infatti il 54% delle persone presenti su Instagram cerca prodotti da acquistare.

 

Quale può essere il modo migliore di incrementare le vendite se non quello di agevolare l’user experience? Vendere direttamente dai social si è dimostrato uno strumento vincente che non permette ai clienti di abbandonare il carrello a che li guida verso un processo di vendita diretto.

 

2)    La tecnologia AR e VR: stiamo parlando della realtà aumentata, diventata una delle principali tendenze in campo di web marketing. L’AR è arrivata a superare la VR ed è diventata molto popolare proprio negli ultimi anni ed in particolare nel 2020. La realtà aumentata è uno strumento di cui usufruiscono grandi imprese e franchising, come ad esempio il colosso svedese IKEA. IKEA ha reso possibile attraverso l’AR capire come starebbe un mobile nel proprio salotto prima ancora di entrare in negozio.

 

3)   I messaggi in DM: il modo più veloce di instaurare rapporti con possibili clienti, non solo per scopi informativi ma anche di assistenza e guida alle vendite. Il tutto al fine di migliorare il rapporto tra l’azienda ed il cliente, rendendo lo scambio di informazioni ancora più diretto e veloce.

 

 

Nei canali di vendita il direct message è diventato uno dei trend più benvoluti in digital marketing. I messaggi diretti diventano importanti per tutti i social come anche Facebook, Twitter e Viber per il loro modo di rendere lo scambio di informazioni più veloce rispetto all’assistenza telefonica, che toglie tempo agli stessi operatori.

 

4)    Contenuti interattivi: il fatto di poter partecipare ad un sondaggio, di scoprire i risultati di un quiz o del dire la propria opinione come se la produzione potesse cambiare in base ai gusti di un singolo utente, sono aneddoti che le persone adorano. Creare contenuti interattivi non è solo più creativo ma riscontra successo come dimostrano gli studi infatti la maggior parte degli utenti non solo lo adora ma rimane più tempo sulla pagina in questione. Un altro aspetto importantissimo è la condivisione: più il contenuto piace e più verrà condiviso contribuendo ad aumentare la brand awareness del sito in questione.

 

5)    Contenuti originali e pubblicità avvincente: se ci hai fatto caso le campagne pubblicitarie del 2020 sono state spinte in maniera differente rispetto agli scorsi anni. Ora che gli standard di vendite online sono così tanto alti, bisogna sapersi distinguere non solo per i prodotti o servizi offerti ma anche per originalità. Le persone cercano post e contenuti di qualità, le persone diventano più acculturate in materia e pretendono prima dell’acquisto un servizio di pubblicità personalizzato. A tal motivo le campagne social cercano di rispondere a tutte le ipotetiche domande di un utente e di essere avvincenti dal punto di vista visual e grafico.

 

 

Per non parlare delle e-mail personalizzate, un ottimo esempio di come si possa con poco creare una customer experince unica. Più dell’80% delle persone hanno dichiarato di avere maggiori possibilità di chiudere una compravendita dopo un’esperienza di pubblicità personalizzata. 

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Tiziana Troisi 23/01/2021

Twitch: fare marketing con il gaming
Se siete appassionati di videogiochi ricorderete sicuramente la bellezza dei pomeriggi trascorsi con gli amici impugnando joystick. Ogni gioco, anche il più banale, poteva diventare oggetto di un torneo all’ultimo sangue. Oggi, anche il mondo dei videogiochi è sbarcato online. La piattaforma più famosa tra i gamers è sicuramente Twitch. Se non la conoscete, ecco qualche info in più. Un po’ di storia Nato da una sezione della tv streaming Justin nel lontano 2007 Twitch mostra da subito un fortissimo potenziale attrattivo. I visitatori di Justin.tv sono stregati da quel canale streaming interamente dedicato al gaming. Cosi tanto, da convincere i suoi fondatori a farlo diventare una piattaforma indipendente. Nel 2011 Twitch tv sbarca sul web e dopo appena due anni batte il record di 45 milioni di utenti attivi. Un micromondo talmente potente da attrarre anche i colossi del mercato. È il 2014 quando Amazon decide di acquistare Twitch per appena mille milioni. Qual è la forza di questa piattaforma e perché attira cosi tanto? Twitch: ecco come funziona il colosso del gaming online Veniamo al sodo: come funziona twitch? Su questa piattaforma di live streaming è possibile trasmettere video in diretta: c’è chi commenta i propri programmi preferiti, chi si dedica ad un semplice live chatting e chi lo utilizza da semplice osservatore. Il traino maggiore di questa piattaforma è sicuramente rappresentato dal gaming: streamer professionisti, appassionati e casual gamers possono trasmettere in diretta partite e tornei o aiutare, attraverso in gameplay guidato, i colleghi giocatori a superare un punto particolarmente impegnativo. Grazie a Twitch ogni gioco può diventare interattivo: sotto ogni video è possibile lasciare dei commenti che lo streamer legge in diretta e ai quali chiunque può rispondere.   Twitch: il paradiso dei millenial Chi è il pubblico di Twitch? Secondo le stime della stessa piattaforma, la maggior parte degli utenti attivi è rappresentata dai millenials. Ragazzi giovani e meno giovani nati tra gli anni 80 e metà degli anni novanta. Quelli che si sono ritrovati catapultati in rete ma anche quelli che con la rete ci sono nati e prediligono le interazioni online. Sono proprio i millenials, con i loro botta e risposta, a rendere la comunity cosi viva. Twitch e la tribal comunity Proprio nel botta e risposta sta la forza di questa piattaforma: avere la possibilità di dialogare senza alcun tramite con il proprio streamer preferito abbatte definitivamente la distanza reverenziale tra fan e artista. Anzi, spesso per gioco, sono i follower a decidere cosa deve fare lo streamer in diretta. Chi guarda video su twitch non è solo uno spettatore. I followers sono e si sentono parte di una comunity fortissima, quasi tribale. Chi segue uno streamer lo fa con passione, costanza e fiducia.  Chi vuole può anche contribuire alla vita di un canale abbonandosi tramite una sottoscrizione.  Una piccola cifra che aiuta gli streamer a realizzare migliori contenuti. Fare marketing in game Una comunity cosi solida non poteva non attrarre i grandi brand. Chi conosce bene il marketing sa che la fidelizzazione è alla base della riuscita di una buona campagna. Uno  streamer con tanti follower equivale a tanti nuovi utenti unici raggiunti. Cosi, gli streamer sono diventati il tramite per nuove importantissime campagne di sponsorizzazione. Basta che loro mostrino un prodotto durante una live o avviino uno spot di pochi secondi  per assicurarsi la giusta reach. Ninja: lo streamer da miliardi di dollari Se c’è una storia che più di tutte può aiutare a capire quale sia la portata pubblicitaria del mondo del gaming è sicuramente quella di Ninja, al secolo Richard Blevis. La sua carriera comincia con il successo nei team competitivi di Halo 3. Il gioco che lo ha consacrato è sicuramente Fortnite. Grazie a questo famosissimo sparatutto, oggi Ninja è il videogiocatore under trenta tra i più famosi del mondo I suoi sedici milioni e mezzo di followers hanno spinto i più grandi brand a sceglierlo come ambassador. Non solo videogame: a scegliere Ninja sono soprattutto sponsor non endemici che poco centrano con questo mondo. Redbull, Uber e il più recente Adidas, hanno scelto il giovane come principale fonte pubblicitaria, alcuni stipulando addirittura contratti di esclusiva. Scelte ragionate, segno che investire nel mondo videoludico sia la cosa migliore da fare.  Oggi, chi gioca (tanto) conta.    Se volete essere sempre aggiornati sulle ultime tendenze del marketing continuate a seguire le nostre pagine social.   
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Tiziana Troisi 21/04/2021

Ridere con il Marketing: Woltswagen e gli altri scherzi dei brand
In un periodo come questo, in cui le certezze sono poche, ci è rimasta una sola cosa su cui puntare: le emozioni positive. È vero, è difficile sorridere quando intorno le cose non vanno bene, ma il sorriso è l’unica arma che può aiutare a combattere il grigio di questo periodo. E se sorridere è diventato sempre più complicato, provare a farlo è un dovere verso noi stessi. Anche i grandi brand sembrano aver capito quanto conti stimolare il consumatore a pensare positivo: ecco perché i tone of voice sono cambiati con il tempo: la maggior parte dei brand tende a tenere con i propri clienti un atteggiamento scherzoso e canzonatorio. Se si ha bisogno di leggerezza, i social devono diventare il luogo dove trovarla, sempre. In tempi difficili, il marketing ha una sola, importantissima missione: far ridere. Quale momento migliore per scatenare una grassa risata se non il primo Aprile, la giornata degli scherzi per eccellenza? Se qualcuno (come Google) ha deciso di astenersi dal fare scherzi per rispetto alle vittime della pandemia, sono tanti i brand che invece hanno onorato la tradizione del Pesce D’Aprile. Pesce D’Aprile: una tradizione dalle origini sconosciute Non è facile risalire alle esatte origini di questa ricorrenza: c’è chi dice che si riferisca a quando i pescatori, tornati quasi sempre a reti vuote, venivano denigrati e presi in giro. Fatto sta che, con gli anni, tutto il mondo ha consacrato il primo aprile come il giorno degli scherzi. Ogni paese ha sicuramente diverse tradizioni e diramazioni, ma tutti adorano fare scherzi. Anche l’amico più serio e ingessato di tutti, il giorno del Pesce d’Aprile si sbottona un po’ la giacca e si lascia andare a qualche battutina. Wolkswagen e la finta svolta green e altri: i migliori scherzi sui social È proprio quello che è successo a Wolkswagen lo scorso primo Aprile. Il 31 Marzo scorso, la casa automobilistica ha diramato un comunicato stampa dove annunciava un imminente rebranding: per rendere tangibile il cambiamento e l’approccio più green adottato, dopo gli scandali del 2015 sulle emissioni, il brand avrebbe cambiato nome in Voltswagen. Tutti i giornali si sono ovviamente precipitati a riportare la notizia, per poi scoprire, il giorno dopo, che si trattava di uno scherzo. Quella di Volkswagen è stata una mossa intelligente ma parecchio rischiosa: i riferimenti al passato non proprio pulito del brand avrebbero potuto causare qualche danno. Ma tutto è bene quel che finisce bene. Nella giornata degli scherzi, a scatenare risate non ha pensato solo il brand automobilistico: molti altri colleghi brand l’hanno buttata sul ridere. In modo più irriverente, sui social network dei più noti brand italiani sono apparsi annunci un po’ improbabili. Ecco i più divertenti: Tempo sapore cipolla: Sarà capitato anche a voi di voler piangere ma non riuscirci. Il brand di fazzoletti ha provato a risolvere il problema con una linea al profumo di cipolla. Ovviamente, era tutto uno scherzo. Di motivi per piangere di questi tempi ne abbiamo già troppi. Durex: con noi non si scherza Poteva mancare il contributo del brand più irriverente di tutti? Assolutamente no! Durex continua a vivere di doppi sensi, postando l’immagine di un pesciolino e il claim: quando c’è lui, non si scherza. Dietro la battuta si nasconde sempre un insegnamento: l’invito all’utilizzo consapevole di metodi contraccettivi. Associazione Verace Pizza Napoletana Lo sappiamo bene: il modo più intelligente per esorcizzare una paura o un brutto momento, è fare ironia.  Ed è proprio quello che ha fatto l’Associazione Verace Pizza Napoletana, che ha lanciato sui social un nuovo prodotto: il profumatore per ambienti al gusto pizza. Il concetto dietro questo lancio è semplice: se le pizzerie vi mancano così tanto, potete portare il loro odore direttamente a casa vostra. Non è ancora esattamente chiaro se si tratti di uno scherzo meno, ma l’idea sarebbe assolutamente geniale. Pasta Reggia e la fretta casalinga Per puristi della pasta all’italiana questo scherzo sarà stato difficile da sopportare. Se siete facili alla collera, vi consigliamo di non continuare a leggere. Il brand pasta Reggia ha finto il lancio sul mercato di un prodotto assurdamente provocatorio: acqua di cottura, già salata e bollita, per chi è sempre di fretta e non può aspettare quei 5 minuti. Era uno scherzo, ma forse su altri mercati sarebbe davvero andata a ruba. Se leggere questo articolo vi ha strappato almeno un mezzo sorriso, allora è vero: il Marketing fa ridere…e non solo. Se volete scoprire tutte le potenzialità di questo mondo, continuate a seguire il nostro blog!
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Gabriella Avallone 26/10/2021

Interessi di acquisto e novità sulle vendite online in Europa
Ci è stato possibile accedere alle statistiche del portale Idealo.it, per comprendere gli andamenti di mercato e gli interessi degli utenti relativi a determinati prodotti, prezzi, paesi piuttosto che altri.   Sappiamo che le principali motivazioni per cui un compratore decide di acquistare online è il prezzo, uno dei driver principali che guida gli utenti verso l’acquisto online, perché spesso più vantaggioso rispetto agli shop fisici. La miriade di offerte, la possibilità di avere più shop in un’unica pagina sicuramente aggiunge un valore aggiunto alla compravendita tramite e-commerce. Gli interessi di acquisto online 2020/2021 Abbiamo visto com’è mutata la richiesta post pandemia o comunque come ne è stata influenzata negli anni passati. Attualmente sembra che il consumo stia preferendo gli interessi di sempre e pertanto tra i prodotti più forti vede in crescita gli strumenti tecnologici, abbigliamento e cibo per quanto riguarda gli ordini in delivery. Questo naturalmente per quanto riguarda gli interessi degli utenti sembra abbiano la propensione a vendere in altri paesi mentre preferiscano acquistare principalmente dall’Estero ed in particolar modo dalla Germania.   Mentre per quanto riguarda gli shop italiani pare preferiscano vendere in tutta Europa, in particolare in Inghilterra, Francia, Germania.   L’offerta degli e-shoppers italiani vede in prima linea puntare su categorie come: moda e accessori, mangiare e bere, sport e outdoor, utilizzo prodotti tecnologici.   Ma veniamo ai numeri:   L’85% degli utenti acquista almeno una volta al mese ed è un dato del 5% più alto rispetto all’anno precedente. Più persone cercano la comparazione prezzi rispetto agli scorsi anni per vedere qual è il prodotto più conveniente tra tutti in mercato. Oltre il 50% di persone mostra ancora un comportamento ibrido rispetto agli acquisti quindi sia online che offline. Anche se dopo la quarantena il tasso di vendite online è decisamente in aumento. Il mobile continua ad essere molto utilizzato per quanto riguarda la comparazione dei prezzi. Regione per regione si vede che in Italia ai primi posti emergono il Lazio e Lombardia a fare comparazioni di prodotti da smartphone.   Le Categorie principali rispetto lo scorso anno sono: Telefonia Scarpe come sneakers Disinfettanti (Da Marzo 2020) Piscine gonfiabili (Aprile, Maggio, Giugno e Luglio 2020 e 2021) Televisori e frigoriferi (2021)   Ecco quali sono stati invece i prodotti più cliccati     L’acquisto dei monopattini elettrici sarà stato influenzato anche dal bonus disponibile ma si è trattato di un acquisto che tornava utile anche a chi, sprovvisto di bonus, non se la sentiva ancora di prendere gli affollati mezzi pubblici. Fifa è il prodotto più ricercato al momento! Playstation 5 e scarpe da sport si alternavano in base ai provvedimenti regionali che venivano presi in tempi di lockdown.   Durante il Black Friday invece è emerso che le tute sportive è un settore in aumento, un dato questo influenzato anche dalla pandemia ma nonostante ciò i prodotti che gli shop tendono a spingere di più in quel periodo appartengono sempre al mondo dell’elettronica.
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